Maxillaria variabilis yellow form 'Rosetta'

Forma deliziosa fiori giallo brillante con macchia rosso intenso sul labello. Crescita intermedia. Fioritura invernale. Specie dell’ America centrale. Fragranza di cedro, specie rara

Il genere

Il genere Maxillaria è rappresentato da oltre 900 specie diverse. Sono diffuse in tutto il nuovo mondo che va dal nord dell’Argentina attraverso le Indie occidentali e l’America centrale fino alla Florida. Le piante di Maxillaria sono epifite, litofite o talvolta persino terrestri. Le forme vegetative delle piante sono variabili. Gli pseudobulbi, hanno 1-4 foglie apicali, ciascuna con una vena centrale prominente. Le infiorescenze sono prodotte singolarmente o in gruppi dalle ascelle delle guaine dei rizomi o dalla base degli pseudobulbi. Ogni infiorescenza ha un singolo fiore. Sepali e petali sono inferiori e liberi. I petali sono simili ai sepali ma più piccoli. Il labello forma 3 lobi semplici. I lobi laterali, quando presenti, sono eretti. La colonna è carnosa e eretta. Ci sono sempre quattro masse polliniche.

Descrizione della specie.

Maxillariella variabilis (Bateman ex Lindl.) M.A.Blanco & Carnevali, Lankesteriana 7: 530 (2007). Maxillaria variabilis proviene dall’America centrale e meridionale, dove cresce da 500 a 2500 metri con rizomi semplici o ramificati che formano pseudobulbi ovoidali sottesi da diverse guaine con una singola foglia apicale, lineare o lineare-oblunga, subcoriacea, verde erba. Infiorescenza a fiore singolo avvolta da diverse brattee acuminate, sottili, traslucide, lanceolate, con fiori colorati di lunga durata. Come suggerisce il nome, presenta un numero di diverse varianti di forma e colore. È un’orchidea piuttosto semplice, che prospera in un’ampia varietà di condizioni. Dal momento che può essere trovato a una tale altitudine è abbastanza tollerante alla temperatura e cresce terrestre, litofita o epifita in modo da poterlo coltivare in qualsiasi modo purché sia ??umido. L’ambiente di coltivazione deve essere leggermente più secco Pleurotallidinae, scarsa luminosità e alta umidità con una buona circolazione dell’aria. Poichè questa specie ha l’abitudine di crescita strisciante verso l’alto è utile accompagnare le nuove vegetazioni con supporti di fibra. Ho già questa deliziosa varietà gialla e quella rossa, sto cercando la varietà quasi nera.

La Maxillaria variabilis differisce dalla Maxillaria caespitifica, simile ma più piccola con fiori verdi più piccoli, la Maxillaria costaricensis ha fiori di colore da verde a crema macchiati di rosso e proviene da aree molto più bagnate. Sinonimi Maxillaria angustifolia Hooker 1841; Maxillaria chiriquensis Schlechter 1922; Maxillaria henchmanni Hooker 1837; Maxillaria lyoni Lindley 1845; Maxillaria panamensis Schltr. 1922; Maxillaria revoluta Kl. 1852; Maxillaria variabilis var. unipunctata Lindl. 1838; Maxillariella variabilis (Bateman ex Lindl.) M.A. Blanco & Carnevali 2007

Fioritura: i fiori sono molto poco appariscenti (1,9 cm) di lunghezza. Questa specie ha colori floreali molto variabili che vanno dal bianco al rosso scuro, spesso arancione-giallo segnato con il rosso, ma non sono particolarmente appariscenti.

Cultura: Maxillaria variabilis necessita di un compost ben drenato e da luce a piena ombra. Si consiglia un substrato composto da parti uguali di torba e muschio di sfagno con piccoli frammenti di corteccia aggiunti per garantire un buon drenaggio. Durante la stagione di crescita, le piante preferiscono molta acqua e vengono concimate settimanalmente con un fertilizzante speciale per orchidee diluito a metà della dose raccomandata sull’etichetta. Come la maggior parte delle orchidee, richiedono un periodo di riposo, a questa specie è sufficente un rallentamento delle bagnature

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