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Segnalazione di manifestazioni e mostre, legate al mondo delle orchidee.

Vita del Club

Orchidee in mostra al Meeting Nazionale dell’A.I.P.C.

Nello spirito dell’ormai consolidata collaborazione con Associazioni di altre famiglie botaniche, Orchids Club Italia sarà presente al Meeting Nazionale dell’A.I.P.C. Ecco il programma della manifestazione.

Abbazia di Carceri – 30 settembre – 1 ottobre 2006

IX Meeting Nazionale Associazione Italiana Piante Carnivore
Con il patrocinio e la collaborazione di:
Provincia di Padova
Comune di Carceri

SABATO 30 SETTEMBRE:
ore 10:00 APERTURA MEETING accoglienza soci
Mostra Olimpiade Carnivora e mostra/scambio tra soci
Mostra lavori concorso “Mipiaceperchè”
ore 13:00 pranzo presso l’Abbazia con servizio catering
a ore 15:00 apertura mostra-scambio piante
ore 16:00 CONFERENZA SULLE PIANTE CARNIVORE
ore 21:00 cena presso ristorante in zona incontri.

DOMENICA 1 OTTOBRE:
ore 10:00 APERTURA
stand mostra-scambio, mostra Olimpiade Carnivora
ore 11:30 assemblea annuale dei Soci
ore 12:00 apertura votazioni Olimpiade Carnivora
ore 13:00 pranzo presso Abbazia con servizio catering
ore 14:30 Asta “carnivora” ed a seguire premiazioni Olimpiade e concorso letterario “Mipiaceperché”
ore 16:00 chiacchierata informale con ospite straniero su viaggi ed esplorazioni alla ricerca delle piante carnivore in natura
ore 17:30 chiusura manifestazione

Durante la manifestazione, come sempre saranno a disposizione dei soci la segreteria, la Banca
semi e materiali, il servizio Biblioteca e arretrati.

Graditi ospiti saranno associazioni di collezionisti di altre famiglie botaniche che esporranno le
loro beniamine per una cornice verde che arricchirà la manifestazione di ulteriori incontri.

E’ obbligatoria la prenotazione per i servizi pranzi – cene – pernottamento organizzati da AIPC
Per informazioni contattare: meeting@aipcnet.it – www.aipcnet.it
LA MANIFESTAZIONE E’ APERTA A TUTTI

Orchids Club Italia sarà presente con uno stand espositivo e con Portobello Autunno : scambi ed acquisti di orchidee da collezione.
Sono previsti anche degli incontri con il pubblico per conoscere il fantastico mondo delle orchidee e scoprire tutto quello che unisce la Famiglia delle Orchidaceae al mondo delle Piante Carnivore.
Gli orchidofili ed i soci di Orchids Club Italia sono invitati a presenziare questo importante appuntamento con la natura, senza dimenticarsi di portare le loro piante fiorite in esposizione.

Per informazioni e prenotazioni: spazio commenti di questo post oppure info@orchids.it

Incontro d’Agosto

Incontri senza confini
In questo post non pubblicherò foto di orchidee, ma cercherò di “dipingere” e rivivere le ore armoniose di una Domenica d’Agosto trascorsa fra amici innamorati di queste piante affascinanti.
Quest’incontro e nato da una e-mail inviatami da Andreja Schulz (Presidente dell’Associazione Slovena Amatori Orchidee) con la quale chiedeva di poter visitare la serra, in compagnia di qualche socio della sua Associazione. La disponibilità è stata immediata e per l’occasione si è pensato bene di radunare anche il nostro Club.
Internet facilita molto l’organizzazione di tante cose, quello che anni fa richiedeva un notevole dispendio di energie, ora si risolve facilmente con qualche e-mail e magari con un post sul blog, ma consentitemi di fare una riflessione su questa dimensione comunicativa, utilissima e pericolosissima nello stesso tempo.

Internet, ma non solo.
A mio avviso, il pericolo latente del mondo virtuale messoci a disposizione dalle tecnologie attuali, se non utilizzato per arricchire la dimensione reale della nostra vita è quello di creare finte “comunity” all’interno delle quali si nascondono “folletti”, dalle mille sfaccettatuure negative e sterili. In altre parole, benissimo i siti internet interattivi, ancora meglio i forum piuttosto che i blog, ma se questi strumenti sono fine a se stessi, perdono ogni significato.
Andar per serre in Agosto non è il massimo, ma la passione, la buona compagnia ed un po di fortuna, anche in questa circostanza hanno contribuito a dipingere un bel quadro con soggetto:le orchidee.

Dalle mie parti c’erano ancora temperature tropicali, quando si decideva d’incontrarci, ma due o tre temporaloni estivi hanno preparato una Domenica Agostana da incorniciare: cielo azzurro con qualche nuvola bianca, aria pulita e temperatura deliziosa.

Un attimo di cultura.
Il programma dell’incontro, messo in piedi con stile extemporaneo prevedeva anche un momento per così dire “culturale” e cioè la presentazione e la distribuzione del libro tanto atteso: “Paphiopedilum Grower’s Manual di Lance A. Brik” – nella foto a sinistra si nota Andreja che confabula con qualche amico di Orchids Club Italia, forse stanno discutendo su qualche specie che manca nella loro collezione.

I primi arrivi.

Il giardino antistante, la serra, si è andato popolando di buon mattino.

La serra, luogo dove si mettono passione e segreti.
Aprirla agli amici è un gesto di profondo altruismo, che non tutti i collezionisti amano fare. Per la verità, i giorni che precedono qualche visita programmata sono carichi d’ansia perchè si desidera mettere in ordine ogni cosa, si pulisce e si controlla lo stato delle piante e si escogita il trucco del vecchio collezionista per stupire gli ospiti: si mette in bella mostra qualche esemplare fiorito.
In preparazione di quest’importante incontro (una delegazione straniera in visita) ho dedicato diverse giornate a riordinare piante e ambiente.
Come spesso accade, quando vuoi fare bella figura, c’è sempre il diavolo che ci mette la coda e proprio Sabato pomeriggio si è guastata la pompa della nebulizzazione.
L’amico Antonio Camani, che per l’occasione intendeva collaudare i suoi nuovi ugelli, ha dovuto rinviare le prove ad altra data.
Ad ogni buon conto,a parte scarsità di fioriture (Agosto fior di orchidea non ti conosco), Domenica mattina le porte della serra erano aperte, pronte per ricevere la delegazione slovena..

Per diverse ore la serra è stata un tutt’ uno con gli ospiti e la percezione esterna, fatta di rumori e figure ovatate che si destreggiavano fra gli spazi angusti della serra, era quasi surreale: sembrava che avesse acquistato movimento e forma umana.
Spero che le impressioni degli ospiti siano state buone…non posso nascondere che c’è sempre patema d’animo quando si mostra la propria collezione di orchidee.

La mia serra è brutta, bruttissima ed il sogno, irrealizzabile è di sistemare le mie orchidee in una bella serra stile vittoriano, ma per ora dobbiamo accontentarci di vivere in questi spazi autocostruiti e messi insieme anno dopo anno.
Effettivamente gran parte delle ore della giornata le trascorro in loro compagnia e quindi posiamo anche dire “casa mia per brutta che tu sia, sei sempre casa mia.”

I peccati di gola
Peccati di gola, slogan felice, coniato in occasione dei primi incontri del Club per invitare i soci a portare qualche leccornia è diventato ormai consuetudine. Domenica, i “peccati” in arrivo sono stati più numerosi dei “peccatori” giunti alla “purificazione”.

Ricordare tutto è impresa ardua e quindi grazie a tutti…purtroppo qualche “peccato” è rimasto in frigo per mancanza di tempo e di “fame”.
Un ringraziamento particolare va rivolto agli amici sloveni, giunti con molte prelibatezze: carni per la griglia, affettati e dolci.
Bravissime le donne del Club, che per l’occasione si sono improvvisate “maestre di cucina e di portata”.

Dulcis in fundo, un pensiero devoto ai “capi griglie” Carlo delle farnie e Renato, democraticamente incaricati alla gestione della grigliata.

I giovani
All’incontro c’erano anche diversi giovani appassionati delle orchidee e delle piante carnivore, biologi, agronomi e studenti universitari, c’era anche Moica che in Slovenia (poco sotto Nova Goriza), cura un interessante vivaio di piante rustiche; la nutrita presenza di tanti giovani fa ben sperare per il futuro della nostra passione.

I saluti e gli arrivederci.
Che dire ancora? Le sensazioni “orchidofile” vissute durante la giornata raccontatele voi; questo post vuole essere una semplice fotografia di iniziative da copiare e da ripetere in ogni caso.
So che molti di voi hanno impressionato momenti, fiori, piante e serra, se qualche foto è venuta particolarmente bene, linkatela nei commenti di questo post…ad esempio ho già visto questo bellissimo resoconto sul sito di Alberto
Ultima annotazione: la riunione ha avuto un epilogo lungo…lunghissimo, evidentemente sul tavolo sono state messe molte cose da chiarire…sono stati chiusi i lavori solamente col sopraggiungere del buio, quando abbiamo salutato gli ultimi ospiti, l’orologio segnava le ore 21 e 40 minuti… dodici ore esatte di orchidee.

Notte bianca a Schio, che più bianca non si può!

Manifestazione riuscitissima sotto tutti i punti di vista

Alla fine poi, siamo veramente riusciti a farcela tutta bianca la notte di Schio, con botto finale a Monte Magrè nella splendida dimora dei nostri amici “Chicco e Gabriella”.

Alle ore 2 del pomeriggio, il caldo era protagonista assoluto anche nei giardini ” Rossi-Jacquard” , ma fortunatamente una leggera brezza, che si incuneava fra gli alberi secolari del giardino, riusciva a mitigare le operazioni di allestimento del nostro stand.
Nel breve giro di un’ora, le nostre orchidee rare erano già esposte.

L’apertura della manifestazione era prevista per le 5 del pomeriggio ed il nostro Club, ancora una volta ha stupito i primi visitatori, che già un’ora prima cominciavano a curiosare lo stand.

La posizione logistica era splendida, eravamo all’ingresso del giardino, appena oltre la grande cancellata, sul lato sinistro del monumento al capostipite della dinastia Rossi, che un pò pensieroso controllava la situazione.
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Disegni e orchidee

Questo disegno fresco e deciso mi è giunto in regalo da un giovanissimo orchidofilo italiano. Desidero mostrarvelo, ma anche lanciare una proposta: ristamparlo in 5 copie numerate e proporlo a “Portobello orchiday” di Schio (una copia una pianta, che poi consegneremo con pacco postale all’autore)

Note descrittive a cura dell’autore:

Dal punto di vista tecnico si tratta di un disegno a matita con stile carboncino (uno stile tutto mio che consiste nell’usare la matita con la punta un pò stemperata per dare appunto qull’effetto carboncino , che a me piace e mi sà di antico).
Il disegno rappresenta due degli innumerevoli fiori che la Cattleya leopoldii di Guido ha prodotto recentemente (e per i quali c’è ancora da battere le mani).
L’ho fatto con il pensiero di ringraziare guido per le magnifiche fioriture che ci mostra spesso.

Notte azzurra, orchidee comprese!!

… io non sono un tifosissimo del calcio, ma in queste occasioni è l’intero paese, l’orgoglio nazionale di un popolo e la percezione di un’espressione culturale unitaria a contagiare tutto e tutti e quindi eccoci a far festa: campioni del mondo…con gran classe.

… a questa notte speciale, dedico le mie bellissime orchidee azzurre

Vanda coerulea 4N

…e il cielo è sempre più blu!!