Cercando la luce

Un applauso a questa orchidea per la sua caparbietà a voler fiorire… nonostante tutto!

Collezione guido De vidi – foto 11.01.07 – diritti riservati
Quello che vedete nella foto a sinistra è uno degli esemplari di Paphiopedilum venustum (leggi questo post), che l’estate scorsa mi sono deciso a rinvasare.

A rinvaso terminato mi sono accorto che non c’era più posto per loro (lo spazio di prima non bastava più), ed allora ho dovuto inventare altre soluzioni di fortuna: nella speranza che la luce fosse sufficiente ho sistemato le piante sotto un piccolo bancale in rete metallica, collocandole sopra un tavellone di cotto, appena rialzato dal suolo.

Le piante hanno vegetato senza problemi, ma gli steli fiorali si sono allungati a dismisura con i fiori tutti rivolti verso l’unica fonte di luce intensa.
L’effetto è commovente: sembra ti stiano cercando.
Di sicuro stanno cercando la luce; non chiedetemi il perchè…forse qualche biologo ci può venire in aiuto.

6 pensieri su “Cercando la luce

  1. Vincenzo mi ha anticipato: “E no eh…… allora continui a rigirare il coltello nella ferita !!!!!!” Bella anche questa fioritura, questa pianta l’hai portata in mostra a PN 2005 ed è una clone speciale per i colri gialli tenui. Ciao Alberto

    n.b. occhio però che mi sta fiorendo il varietà alba

  2. Probabilmente quando si spiegano le cose…. si perde sempre qualche pezzetto della realtà… il più delle volte circoscrivendo oggetti ed accadimenti con angusti nomi e coordinate senza angoli sufficienti … altra cosa forse è il sentirle risuonare dentro… e comprenderele …

    Beh la magia. la vera Magia è proprio questo….. senza inganno e senza trucco….

    accedere al misterioso cuore della vita…

    (quali maestre migliori delle orchidee? )

    Saluti diffusi…. Clà

  3. E no eh…… allora continui a rigirare il coltello nella ferita !!!!!!
    Vuoi proprio farci schiattare d’invidia (amichevole sempre).
    Ma cosa gli fai….gli dici le paroline dolci all’orecchio ? dacci
    una ragione per cui, seppure in condizioni disagiate, riesci ad
    ottenere simili risultati.
    Per noi comuni mortali quando si parla di “condizioni disagiate”
    come minimo…… defungono.
    Comunque, al di là della “invidia-ammirazione” ti giungano grandi
    complimenti.
    cordialmente. Vincenzo.

  4. Matteo -fi, l’anno scorso era molto più in forma (mi sembra di ricordare che avesse avuto circa 20 steli)…purtroppo questa primavera ha subito il trauma di un rinvaso sbagliato, rimediato dopo qualche mese, e di una posizione non molto felice.
    Come ho già scritto sul post del P.appletonianum, i miei rinvasi consistono nell’aumentare il diametro dei vasi, ma quasi sempre si stacca qualche vegetazione laterale e quindi accanto alla pianta madre , ogni rinvaso nascono due o tre figlioletti… a disposizione degli amici.

    Direi che non è una pianta difficile…se non la trovi in giro, batti pure un colpo.
    ciao
    Guido

  5. Con tutti questi Paphio mi prendi per la gola! Anche questo venustum è a dir poco magnifico! Sono senza parole! Quanti anni è che non lo dividi? E’ una pianta difficile da coltivare?

Ciao! Che ne pensi?

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