Polystachya maculata

Il fascino discreto delle orchidee generose
Il panorama orchidofilo presenta diverse varietà di orchidee cosiddette “generose”. Generose per abbondanti fioriture o per la bellezza dei loro fiori, Polystachya maculata vi sorprenderà perchè sarà sempre fiorita.
Non ci credete? E’ proprio così. Vegeta velocemente e quando gli pseudobulbi giovani mostrano le nuove infiorescenze, quelle dei vecchi mantengono ancora qualche fiore perfetto.
Oltre alla longevità dei suoi fiori Polystachya maculata è anche una specie molto facile da coltivare.


Polystachya maculata P.J.Cribb, Orchidee (Hamburg) 35: 233 (1984).
SEZIONE Cultriformis [Thouars] Sprengel

Come già scritto nel capoverso introduttivo, i suoi fiori sono di lunga durata, spuntano in progressione e spesso anche più volte all’anno, creando l’effetto della fioritura persistente sia sulle infiorescenze giovani che su quelle vecchie, da cui l’origine del nome di genere “Polystachya”
per l’appunto.
E’ un’orchidea epifita africana endemica nel Burundi. La pianta è di dimensione medio piccola ed i fiori seppur piccoli (1 cm) sono abbastanza vistosi, sia per il colore chiaro del labello, per il giallo verde e le maculature dei petali e dei sepali, da cui deriva il nome di specie “maculata”.

Coltivazione
Polystachya maculata vive bene a temperature intermedie (tra 18 2e 22°C e quindi in sintonia anche con le condizioni casalinghe), luce filtrata, buona umidità e circolazione d’aria. Tenere la pianta abbondantemente annaffiata durante la crescita degli pseudobulbi e rallentare le bagnature quando questi sono maturi: fertilizzazioni regolari ogni una o due settimane con concime equilibrato.

Il genere
Il genere Polystachya è stato stabilito da Hooker 1824 SOTTOFAMIGLIA Epidendrodeae, TRIBU’ Epidendreae, SOTTOTRIBU’ Adrorhizinae.
Specie tipo: Polystachya luteola Hooker nome illegale 1824 = Epidendrum minutum Aubl. 1775 = Polystachya minuta [Aubl.]Hooker 1845 = Polystachya concreta [Jacq.] Garay & Sweet 1974
Questo genere è endemico a partire dall’Africa tropicale, Caraibi, Florida, Messico, Brasile e verso l’est attraverso il Pacifico, fino all’Asia Sud-Orientale e l’Indonesia.

Il genere Polystachya è costituito da piante abbastanza rustiche, ma è molto difficile generalizzare sulle loro esigenze colturali poiché i loro aerali sono caratterizzati da ambienti assai diversificati (foresta densa, montagna, pianura) e distribuiti su vari continenti. Su un totale di 450 specie riconducibili al genere Polystachya, 250 sono endemiche nel continente africano, alcune poco conosciute e poco studiate, la cui classificazione richiederebbe una revisione.

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