Collezione di orchidee… non basta la parola

Le varie foto del post rappresentano due specie in coltivazione nella collezione rio Parnasso fioritura 30.11.2016 – nella foto in evidenza: Acampe praemorsa

Si passeggiava fra le orchidee della mia collezione, insieme ad un’amica orchidofila, ad un certo momento lei esordì:
“Guido, quando una coltivazione di orchidee può essere definita collezione”– non riuscii subito a rispondere, anzi, non risposi proprio e la domanda rimase nell’aria finché ci fermammo davanti ad un grande esemplare di Acampe carico di minuscole infiorescenze maculate e poco appariscenti.
020La pianta a sviluppo monopodiale, si era da tempo abbarbicata con le sue grosse radici, fra le maglie del pannello ‘cooling’ di raffrescamento della serra, colonizzandolo in tutta la sua dimensione. Ed è stato così che mi venne l’ispirazione per la risposta della quale era debitrice la mia amica: “Vedi Anne, prima mi chiedevi quale fosse la sottile differenza fra coltivazione e collezione di orchidee, guarda questa pianta, ricordo quando mi fu donata una piccola divisione e ormai vive da vari anni in serra, ma i suoi piccoli fiori, insignificanti, e la sua morfologia invasiva ed ingestibile, non la rende particolarmente desiderabile al grande pubblico, ecco Anne, quando in una coltivazione trovano ospitalità anche esemplari, seppur non pregiati, ma carichi di storia, quella è una collezione”

Con questo prologo a metà fra il sentimentale e l’ouverture, abbiamo fatto buon gioco per iniziare a raccontare qualcosa su questo genere di orchidee.

Il genere
Acampe Lindley 1853 Sottofamiglia Epidendroideae, Tribù Vandeae, Sottotribù Aeridinae.
Acampe è un genere composto da circa 7 specie epifite, a sviluppoi monopodiale, distribuite dall’Africa tropicale, India, Cina, sud est Malesia, Indonesia, Filippine, fino alla Nuova Guinea.

Le specie:
Acampe carinata (India e Himalaya-Hainan).
Acampe cephalotes (Assam)
Acampe ochracea (India in E. Himalaya e Indocina)
Acampe pachyglossa (S. Somalia, S. Africa, W. Oceano Indiano).
Acampe praemorsa (India, Sri Lanka).
Acampe rigida (Trop. & Subtrop. Asia, Nuova Guinea).
Acampe thailandica (Tailandia).

Specie tipo: Acampe rigida [Buch.- Ham. ex J.E.Smith]P.F. Hunt 1970
Sinonimo: Acampe multiflora [Lindley]Lindley 1853
Il nome Acampe deriva dalla parola Greca akamptos, che significa “rigido”, riferendosi ai piccoli fiori, fragili e turgidi.
Piante a crescita molto lenta, di medie dimensioni, in natura formano grandi masse vegetative con spesse foglie laterali e distiche.
img_0233Le varie specie del genere Acampe producono corte infiorescenze dotate di piccoli fiori fragranti, gialli con striature marroni; sia i petali che i sepali sono molto fragili e simili fra loro.
Il labello a forma di sacco è bianco, orlato con marcature rosse alla sua base. La colonna carnosa è corta e contiene due masse polliniche cerose.
Queste orchidee a causa delle loro grandi dimensioni e dei piccoli fiori sono coltivate raramente.

img_0231Forse la specie più presente nelle collezioni è conosciuta come Acampe papillosa, però questo nome è accreditato incidentalmente, quello accettato è altresì Acampe praemorsa, ecco alcune notizie su questa specie:

Acampe praemorsa (Roxb.) Blatt. & McCann, J. Bombay Nat. Hist. Soc. 35: 495 (1932).
Sinonimi:
Acampe papillosa Lindl., Fol. Orchid. 4: 2 (1853), nom. illeg.
Saccolabium papillosum Lindl., Edwards’s Bot. Reg. 18: t. 1552 (1833), nom. illeg.
Rhynchostylis papillosa Heynh., Alph. Aufz. Gew. 2: 594 (1846), nom. illeg.
Gastrochilus papillosus Kuntze, Revis. Gen. Pl. 2: 661 (1891), nom. illeg.

Orchidea epifita, monopodiale, può essere trovata lungo la fascia Himalayana fino al Vietnam nelle foreste di latifoglia ad altitudini di 700 – 800 metri. In alcuni luoghi è anche nota come orchidea tigre, probabilmente a causa del fatto che i petali hanno marcature simili alle strisce rosso brillante prominente della tigre.
Acampe papillosa predilige climi caldi ed umidi: le condizioni colturali sono simili a quelle delle Vanda.
Pianta di dimensioni consistenti, fiorisce in autunno formando pannicoli compatti di piccoli fiori fragranti, labello bianco, petali e sepali color ocra pallida maculati di porpora.

A riguardo del nome di specie va registrata una nota riportata in “Taxon, Vol. 34, No. 4 (Nov., 1985), pp. 688-690
doi:10.2307/1222216”
in cui si scrive: Acampe papillosa Lindley, nom. illeg. (Orchidaceae)
G. Panigrahi
Riassunto delle motivazioni:
“Acampe papillosa Lindley is an illegitimate name for A. praemorsa (Roxb.) Blatt. and McCann and A. carinata (Griff.), comb. nov. based on Saccolabium carinatum Griff. is proposed for A. papillosa auctt. non Lindley. Incidentally, A. multiflora (Lindl.) Lindl. is treated as conspecific with A. rigida (Smith) P. F. Hunt, in conformity with J. D. Hooker (1890), Seidenfaden (1977) and Jayaweera (1981).”

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