Orchidee in casa

…quelle che mia moglie preleva regolarmente in serra 🙂

Se ora coltivo orchidee è merito (o colpa) sua, che fra l’altro ha un nome bellissimo, ma abbastanza incompatibile con le orchidee: Rosetta.
Generalmente il compagno dona un’orchidea alla compagna e lei, un pò per amore un pò per passione, comincia a conoscerle e coltivarle. Nel mio caso no! Il virus dell’orchidiota, dopo aver regalato una pianta di Cymbidium a mia moglie, me lo sono beccato io!
Come sono conciato dopo 25 anni lo sapete in molti; una serra piena colma di orchidee, che se la passano abbastanza bene, e tante amiche ed amici che condividono la comune passione in questo blog e nelle frequenti occasioni di mostre o incontri del nostro Club.
Per la verità non posso dire che Rosetta non sia stata contagiata dalle orchidee, anzi, i ritmi della sua vita sono regolati come i miei dalle maliarde, ma il suo virus è leggero e produce in lei solamente quella piccola febbricina da vaccino antinfluenzale.
Lei è sempre discreta, ai margini dei grandi appuntamenti orchidofili, ciò nonostante e con suo enorme imbarazzo , il nome Rosetta è ormai legato a diversi premi internazionali, assegnati a cultivar della mia collezione.

L’inguaribile contagio e l’irresistibile tentazione di mia moglie sono quelli di prelevare orchidee fiorite in serra per creare le sue coreografie floreali nella loggia di casa nostra.
Devo essere onesto, anche in questi frangenti è particolarmente discreta: non ha il coraggio di portar fuori quelle che lei ritiene essere “particolari”.
Con tutte le orchidee che hai in serra è il minimo che può fare, direte voi, certo! Ed è anche bello vederle in casa…meno eclatante è il loro mesto ritorno in serra, sfiorite e spesso con le “orecchie” mogie mogie.
Lei ci scherza sopra e… sempre in modo dolce e discreto mi fa anche marameo 😆

10 pensieri su “Orchidee in casa

  1. ciao a tutti vedere la foto di9 Rosetta mi ha messo di buon umore sto guarendo da un virus che si chiama phytiriasi rosea di gibert e secondo lallergolo l ho presa ad agosto. prima prende le vie aeree dopo un po che la incubi poi viene una faringete o bronchite infatti cosi è stata pio è venuta una grossa macchia di cui pensavo fosso un morso di insetto e da due sttimane ho il corpo pieno di pustole come il morbillo, è un po come la mononucleosi che ho gia avuto e che potro riavere perche e incurabile un po come i virus che Giudo mi ha fatto vedere sui cymbidium… malattie lungue che affettano l umore e inducono ad una certa depressione dato anche che durano svariati mesi, sonoi quasi guarito e provo a venire domenica, possibilmente se ho un passaggio da udine bacioni
    giulio

  2. Ciao Elisa, a Alano di Piave c’è Masssimo (in privato ti mando la sua mail) che sta divertendosi con le semine.
    Nella mia serra (io abito a Breda di Piave TV) ho allestito un piccolo laboratorio dove un giovane biologo sta mettendo appunto le procedure per le semine: Domenica 18 fatti portare da tuo marito al nostro incontro (vedi il post sul blog), sarà una bella occasione per parlare con gli amici del Club che seguono impollinazioni e semine, dai fai un salto ti aspettiamo.
    A presto
    Guido

  3. Dopo aver letto la bellissima storia di Guido e Rosetta e di Marco UD mi è venuta voglia di raccontarvi la mia…………
    Non ritengo di essere mai stata appassionata di piante; sono cresciuta contorniata da odiose piante grasse e gerani zonale che mia mamma faceva crescere benissimo quasi fossero delle siepi, e tutti i suoi tentativi di appassionarmi a tali piante hanno avuto un clamoroso insuccesso, finchè un giorno…………….ho incontrato il mio bellissimo principe azzurro che dopo aver capito che non ero un’amante delle rose recise ma che l’unico fiore che ammiravo appassionatamente era quello di orchidea ha deciso di regalarmi un bellissimo cymbidium il 24 ottobre del 1995……….. maledetta quella volta starà sicuramente pensando lui, perchè la sua fortuna è sempre stata che la sottoscritta era una povera studentessa universitaria, per cui economicamente parlando le orchidee non sono mai state piante alla portate delle mie misere finanze, se non fosse che per 10 anni ho resistito allevandone al massimo una quindicina, ma dal momento che ho cominciato a lavorare ed abbiamo sistemato la nostra casetta sono arrivata ad averne oggi ben più di 150 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Galeotto fu quel cymbidium rosa che mi è stato regalato 12 anni fa e che è ancora vivo e vegeto, e regolarmente da ottobre a febbraio mi regala dei bellissimi fiori che emanano un gradevolissimo profumo; credo proprio che colui che adesso è diventato mio marito non si rendesse per niente conto 12 anni fa di cosa stava per innescare…………………………..
    nessuno ci avrebbe mai scommesso che in una piccola valle del vicentino con al massimo 3 ore di sole durante il periodo invernale si riuscissero a coltivare orchidee, e non solo cymbidium, ci sono phalaenopsis,oncidium,odontoglassum, dendrobium, cattaleya, scarpette di venere e la regina delle orchidee : la vanda!
    a proposito Guido sto ancora aspettando che mi dia dei contatti con qualche orchidofilo nei dintorni di Feltre o Bassano del Grappa per sapere dove posso comprerare il terriccio per seminare i semi visto che sono riuscita a portare a maturazione alcuni fiori di phalaenopsis e di odontoglassum.
    Elisa V.

    • CIAO SONO MANUELA IL TERICIO PER SEMINA LO TROVI : INTERNET RICERCA SEMINA ORCHIDEE ELA TROVI TUTTO A PRESTO . CORDIALI SALUTI

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