Chelonistele sulphurea

Il genere Chelonistele

Tribù: Arethuseae • Sottotribù: Coelogyninae • Genere: Chelonistele. Il genere è composto da circa 12 specie, epifite e litofite. E’ endemico nelle zone dell’ Himalaya, del Borneo, nel Myanmar, a Sumatra e Java.
Origine del nome di genere: dalla forma dell’antera del fiore, che richiama la struttura del guscio di tartaruga – dal greco “cheloni” = tartaruga e “stele” lastra di pietra.

Specie tipo:
022 Chelonistele sulphurea (Blume) Pfitzer in H.G.A.Engler (ed.), Pflanzenr., IV, 50 II B 7: 137 (1907).

Prima descrizione: Chelonistele sulphurea (Blume) Pfitzer : PFITZER, Ernst Hugo Heinrich; KRAENZLIN, F.W.L.: Orchidaceae-Monandrae-Coelogyninae (1907)

Sinonimi:
Chelonanthera sulphurea Blume, Bijdr.: 384 (1825).
Coelogyne sulphurea (Blume) Rchb.f., Bonplandia (Hannover) 5: 43 (1857).
Pleione sulfurea (Blume) Kuntze, Revis. Gen. Pl. 2: 681 (1891).

025 Questa specie è stata trovata nella penisola malese, Borneo, Sumatra, Giava e nelle zone collinari delle Filippine. L’habitat ideale è costituito dagli anfratti di muschio che si creano fra gli arbusti dei boschi di castagno ad altitudini di 600-2300 metri.
Pianta cespitosa di medie dimensioni con pseudobulbi che formano 1-2 foglie apicali tendenti al colore verde scuro con apici leggermente ramati/arancioni. L’infiorescenza si forma nella nuova vegetazione, e mostra 10-15 fiori leggermente profumati (aroma piccante), di colore giallo zolfo cremoso, grande labello bianco con una vistosa macchia arancione. Pianta da serra intermedia /fresca, semplice da coltivare, in condizioni ideali fiorisce due volte l’anno.
Secondo le varie zone di endemicità, questa specie si manifesta in varie forme: foglie più o meno coriacee, fiori con petali di colore bianco traslucido, oppure tendenti al colore dello zolfo, o ancora, leggermente verdi.

Nota: Vari siti internet riportano il nome di questa specie con un palese errore grammaticale: “sulfurea”

2 pensieri su “Chelonistele sulphurea

  1. Ciao Guido,
    mi piacerebbe molto prenotare una divisione di questa Chelonistele sulfurea, come una della Coelogyne barbata.
    Grazie e un caro saluto.
    Antonio C.

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