Acianthera bragae

Acianthera bragae (Ruschi) F.Barros Fábio de Barros, Hoehnea 30: 183. (2003).

Acianthera bragae (Ruschi) F.Barros

Basionimo: Physosiphon pubescens Barb.Rodr., Gen. Spec. Orchidea. 1: 27. (1877).

Sinonimi:
Physosiphon bragae Ruschi, Bol. Mus. Biol. Prof. Mello-Leitão., Ser. Bot. 27: 1 (1970). Phloeophila pubescens (Barb.Rodr.) Garay, Orquideologia 9: 118 (1974).
Sarracenella pubescens (Barb.Rodr.) Luer, Selbyana 5: 388 (1981).
Pleurothallis sarracenia Luer, Monogr. Syst. Bot. Bot del Missouri. Gard. 20: 73, (1986).
Acianthera sarracenia (Luer) Pridgeon & MWChase, Lindleyana 16: 246 (2001). Phloeophila pubescens (Barb.Rodr.) Garay, Orquideologia 9: 118 (1974).
Sarracenella pubescens (Barb.Rodr.) Luer, Selbyana 5: 388 (1981).
Pleurothallis sarracenia Luer, Monogr. Syst. Bot. Bot del Missouri. Gard. 20: 73, (1986).
Acianthera sarracenia (Luer) Pridgeon & MWChase, Lindleyana 16: 246 (2001).

Specie originaria della foresta atlantica del Brasile meridionale e sud-orientale. Cresce in maniera strisciante con foglie quasi cilindriche e molto solcate, lunghe da 2 a 3 cm. Gli steli sono corti (da 2 a 3 mm), così come il rizoma (fino a 2 mm). Nelle zone di endemicità, la specie colonizza grandi superfici di tronchi e rami. Caratteristica inconfondibile dei fiori è la fusione per 4/5 della lunghezza dei sepali, facendo apparire il fiore come una specie di tubo curvo con una piccola apertura frontale. Il colore dei fiori varia molto, dal giallo al viola. L’infiorescenza è breve.

Come spesso capita nelle ri sistemazioni tassonomiche delle orchidee, anche questa specie è protagonista di discussioni nomenclaturali, poiché nel tempo è stata inclusa in diversi generi: fu descritta nel 1877 da Barbosa Rodrigues come Physosiphon pubescens , passando più tardi dai generi Phloephila Hoehne & Schlechter, Geocalpa Brieger e Sarracenella Luer. Lo stesso Luer la trasferì nel genere Pleurothallis nel 1986; ma non potè usare il nome Pleurothallis pubescens essendo esso già in uso ad un’altra specie, e decise di battezzarla come Pleurothallis sarracenia, forse per la morfologia dei fiori (molto assomiglianti alle vegetazioni delle piante carnivore della famiglia Sarracenia). Nella successiva risistemazione del 2001 la specie fu trasferita da Pridgeon e Chase nel nuovo genere Acianthera, come Acianthera sarracenia, ma Fabio de Barros nel 2003 osservò che il nome più antico per la descrizione della specie era in realtà Physosyphon bragae (Ruschi), nome che secondo le regole della tassonomia dovrebbe essere usato al posto di Acianthera sarracenia , perché è più vecchio di questo. Con queste annotazioni va da se capire che la pianta in discussione si sia guadagnata il nome che è attualmente accettato in Flora del Brasile e nei Royal Botanic Gardens Acianthera bragae (Ruschi) F.Barros.
L’epiteto di specie Bragae è stato dato da Augusto Ruschi in onore al cronista brasiliano Rubem Braga.

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