Slc. Vallezac ‘Magic Fire’ AM/AOS

Nella foto in evidenza: Slc. Vallezac ‘Magic Fire’ AM/AOS – in fiore oggi nella collezione Rio Parnasso – 16.06.2016

Questo incrocio compie 56 anni, ma la sua magia è ancora insuperabile.
Slc. Vallezac (01/01/1960).
(C. Golden Gate x C. Anzac).
C. Golden Gate = C. S. J. Bracey x C. Isotta (1/1/1954).
C. Anzac = C. Marathon x C. Dominiana (1/1/1921).

Nelle foto è rappresentato il cultivar: Slc. Vallezac ‘Magic Fire’ AM/AOS

Sul finire degli anni 50 furono ibridate (Lc. Golden Gate x Slc. Anzac), seguirono le prime semine e dopo qualche anno si poterono ammmirare le prime fioriture, tutte eccezionali!
Le più belle furono registrate con vari nomi di cultivar:
Slc. Vallezac ‘Evelyn’ AM/AOS.
Slc. Vallezac ‘Billy Miles’ AM/AOS.
Slc. Vallezac ‘Magic Fire’ AM/AOS 1989.
Slc. Vallezac ‘Red Beauty’
Slc. Vallezac ‘Red Stone’ HCC/AJOS.
Slc. Vallezac ‘Camp Hill’ AM/AOS 1969.
Slc. Vallezac ‘Orlando’s Best’ HCC/AOS 1970.
Slc. Vallezac ‘Tropic Sunset’ HCC/AOS 1973.
Questi cultivar furono successivamente usati per nuove ibridazioni, ma senza grandi risultati.

Note sulla progenie:

Il primo incrocio dal quale discende Slc. Vallezac risale al 1856 (C. dowiana x C. warscewiczii). Nel tempo, altre specie di Cattleya e di Laelia, hanno contribuito a comporre il DNA di questo incrocio, ad esempio: L. tenebrosa, L. purpurata, C. bicolor, C. lueddemanniana, C. Iris, C. mossiae, finalmente nel 1902 arriva la prima ed unica Sophronits (Soph. coccinea).
E’ impressionante notare come la permeanza del colore rosso, nell’incrocio che ha dato vita a Slc. Vallezac, sia determinata solamente dalla presenza nell’albero genealogico, della specie Sophronitis coccinea.

Slc. Little Hazel ‘Lea’

Una bella miniatura

Nell’angolo più remoto della serra calda, dove la luce è buona c’è un posticino anche per lei: la piccola rossa!
Questo ibrido intergenerico veramente interessante è stato ottenuto incrociando due orchidee molto belle e famose: Slc. Hazel Boyd e Sl. Psyche.

Collezione Guido De Vidi
Slc. Little Hazel ‘Lea’.
I suoi piccoli fiori di colore rosso vibrante durano parecchie settimane, sono vellutati, compatti e molto regolari nelle loro proporzioni.
La pianta è veramente una miniatura, che non supera i 7 – 8 centimetri d’altezza (pseudobulbi e foglie comprese) è molto lenta nel suo sviluppo e raramente si possono ottenere divisioni perché i retrobulbi invecchiano precocemente.
Questa orchidea fiorisce in primavera e può essere coltivata sia su zattera che in piccoli vasi.
Le ibridazioni con Sophronitis danno ai loro discendenti, colore intenso e fiori di lunga duratura.
Durante il periodo della fioritura, Slc. Little Hazel ‘Lea’ si stressa molto è pertanto consigliabile curarla con particolare attenzione durante tale periodo.
Non può mancare nella vostra collezione questo gioiellino, anche se trovarla non è tanto facile, buona fortuna.