Sulle orme di Nero Wolfe: fra orchidee e cucina

Salsicce mezzanotte
Ingredienti:
Cipolla – aglio – grasso d’oca – brandy – vino rosso – brodo di manzo – timo – rosmarino – zenzero – noce moscata – chiodo di garofano – pane grattugiato – bacon – lonza – oca – fagiano – sale – pepe nero – noccioline di pistacchio – intestini di maiale.
Tritate le cipolle e 1 spicchio di aglio poi rosolateli nel grasso di oca. Versate prima il brandy fino a coprire le cipolle, poi il vino rosso e il brodo di manzo in quantità doppia rispetto al brandy. Aggiungete un pizzico di timo e di rosmarino e spolverate con zenzero, noce moscata e con un’idea di chiodo di garofano. Cuocete a fuoco lento per 10 minuti e aggiungete pane grattugiato sufficiente a ottenere una polpa. Cuocete ancora per 5 minuti. Aggiungete prima il bacon bollito e l’arrosto di lonza, poi l’arrosto di oca e di fagiano, in quantità doppia rispetto alla lonza. Tutta la carne deve essere sminuzzata. Condite con sale e con una generosa dose di pepe nero, aggiungete del pistacchio e lasciate cuocere a fuoco lento finché l’impasto di carne abbia la consistenza del ripieno di una salsiccia fresca. Raffreddate completamente. Lavate e scottate gli intestini di maiale. Riempiteli con l’impasto di carne, strozzando di tanto in tanto con del filo per ottenere le salsicce. Cuocetele nella griglia del forno, dopo aver bucato qua e là la pelle.

Fritz, un gran maestro di cucina.
A comprensione della maestria di cui Fritz è capace, ecco il menù orchestrato per la cena organizzata da Lewis Hewitt, milionario americano amante delle orchidee, in cui si ritrovano annualmente i Dieci per l’Aristologia, gruppo di edonisti che persegue la perfezione nel bere e nel mangiare.

Menù
Blinis con panna acida
Zuppa di tartaruga
Passera di mare al vino bianco
Salsa di cozze e funghi
Arrosto di fagiano
Porcellino di latte
Crocchette di castagne
Insalata con salsa pioggia del diavolo
Formaggio

Durante quella cena sfortunatamente venne avvelenato uno degli ospiti (la panna acida era spruzzata d’arsenico), ma poiché Fritz era incolpevole la cena risultò superba.
Includiamo la ricetta della panna acida, una costante della cucina dell’Est adottata per condire moltissime ricette.
Per ottenere la panna acida, mettete 1 tazza di panna in un vaso di vetro sterilizzato. Aggiungete 2 cucchiai di latte fermentato, coprite il vaso e agitate vigorosamente. Aggiungete un’altra tazza di panna, coprite e agitate ancora. Lasciate riposare per 24 ore al caldo, mettete nel frigorifero per altre 24 ore.
Oltre ad essere un amante e grande intenditore di birra, Nero Wolfe è noto per il suo debole nei confronti del Martini, di cui riportiamo una ricetta nata negli States negli anni ’30-40′, dal nome di “Adonis”:
2/3 Sherry Fino muy seco
1/3 Martini
1 goccia di Orange bitter

Si prepara nel mixing glass e si versa nel bicchiere “old fashion” con ghiaccio, senza decorazioni.
Un altro liquore che spesso interviene nelle misture americane è il Gin, come per “Caruso”, ispirato al celebre cantante italiano, che in America ha avuto particolare successo agli inizi del XX secolo, quando sui palcoscenici furoreggiava la voce del grande tenore.
1/3 Dry Gin
1/3 Vermouth Dry
1/3 Liquore di menta verde

Si shakera e si versa nel bicchiere “old fashion” con ghiaccio, senza decorazioni.

Se decidi di giocarti una bella nottata dal sapore luculliano ti ricordo che le salsicce vanno assaggiate rigorosamente a mezzanotte e con l’orchidea nera all’occhiello! 😉

Nota: parte dei testi e delle foto sono tratti dal materiale divulgativo di “ a qualcuno piace giallo 4a edizione” a cura della Provincia di Brescia, che ringraziamo.

1 pensiero su “Sulle orme di Nero Wolfe: fra orchidee e cucina

  1. Leggendo questo post (naturalmente accodato agli altri), mi chedo: non sarebbe bello avere queste notizie scritte su carta? tipo notiziario mensile o bimensile. Qualcun altro sente questa necessità o è solo mia?
    Cordialmente
    Alberto

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