Sl. Orpetii (Laelia pumila x Sophronitis coccinea)

Foto in evidenza: Sl. Orpetii ‘Bella Vista’

Sophrolaeliocattleya Orpetii… 111 anni pieni di fascino

Eravamo nella primavera del 1901 quando il sig. Edward Owen Orpet ammirò le prime fioriture del suo incrocio (Laelia pumila x Sophronitis coccinea).
Edward Owen rimase molto soddisfatto dei suoi risultati,era proprio quello che voleva ottenere: colori intensi, fiori grandi, consistenti e piante piccole. Decise di registrare quell’ibrido artificiale…era il primo realizzato negli U.S.A.

Questa che si vede nella foto è il cultivar Sl, Orpetii ‘Bella Vista’, in fiore attualmente nella mia collezione. Non è un fotomontaggio, le proporzioni sono reali. Per avere il senso delle misure, teniamo conto che il vaso misura 10 centimetri di diametro.
Di questo incrocio non ci sono tante notizie. E’ un ibrido primario quasi dimenticato e seppur molto affascinante, assai raro da trovare nelle collezioni. La sua coltivazione poi, rappresenta la sintesi dei problemi che si incontrano con le orchidee brasiliane: facili e nello stesso tempo delicate.

Genealogia:
Sl. Orpetii = L. pumila x Soph. coccinea (1901) Ibrido registrato da Orpet.
Questo ibrido primario si è guadagnato un posto di prim’ordine nella storia orchidofila degli U.S.A. in quanto è stato il primo incrocio artificiale nato nel continente americano ad essere registrato nella “Sander’s List of Orchid Hybrids and The Orchid Stud-Book.”
Inizialmente le sue qualità non erano state molto apprezzate e dovranno trascorrere parecchi anni (1977), perché conquisti dei premi RHS e AOS.
Negli anni 70 cominciano a cambiare i gusti dei collezionisti e del mercato, le minicattleya salgono ai vertici del gradimento a discapito delle Cattleya a grandi fiori, regine incontrastate fino agli anni 60, ed è in questo periodo che questo ibrido primario riconquista la scena nelle collezioni.
Dal 1977 in poi, Sl. Orpetii ottiene oltre 18 premi di rilevanza internazionale per la qualità dei suoi fiori.

Il cultivar Sl. Orpetii ‘Bella Vista’ presentato a concorso da un coltivatore giapponese ha ricevuto un BM/JOGA.
Le foto vi mostrano la mia Sl Orpetii ‘Bella Vista’, pianta stupenda e molto adattabile a varie condizioni di coltivazione. Posizionando varie piante in diverse zone della serra si possono ottenere fioriture a partire da Febbraio fino a Maggio Giugno.
Nel mercato si possono trovare diversi incroci discendenti dalla Sl. Orpetii, ad esempio: Sl Psyche x Sl. Orpetii e Sl. Orpetii’Velvet Doll’ x Slc. Red Gypsy

Qualche nota sui genitori di Sl Orpetii
Le doti importanti di questo incrocio: piccola dimensione della pianta ed intensità del colore dei fiori, caratteristiche ereditate dalla Soph. coccinea, mentre la Laelia pumila ha trasmesso la grande dimensione dei fiori (8cm)

Sophronitis coccinea
Il primo ibrido ottenuto con Soph.coccinea è Sophrocattleya Batemanniana (x Cattleya intermedia) registrato nel 1886 da Veitch. Questo incrocio, esibito dal Barone Sir Henry J. Schroder nel 1887, ha ottenuto “l’Award of Merit by the Royal Horticultural Society (RHS)”.

Laelia pumila
Laelia pumila è stata utilizzata come genitore in 51 incroci dal 1856 fino al 1935. Così come Soph. coccinea, anche L. pumila rimangono parcheggiate nell’oblio degli ibridatori fino agli anni 60, successivamente sono registrati altri 90 incroci con genitore Laelia pumila.
Tuttavia, una delle più belle minicattleye con genitore L. pumila è “Laeliocattleya Clive (L. pumila x C. dowiana), uno dei primi incroci registrato da Clive Cookson nel 1893. Fra 1894 e 1908, questo incrocio ha ricevuto quattro FCC e tre AM dalla RHS.

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