Una affezionata visitatrice di orchids.it cura questo blog .
Lei si chiama Sonia, coltiva ed ama le orchidee, però il suo blog non è orchid-monotematico.
Il blog mi piace perché profuma di donna, di gioventù e di libertà, per questo desidero segnalarvelo.
Complimenti!
Un nome per il Cymbidium di Francesco
Buonasera,
sono Francesco di Latina e volevo mandare la foto di un Cymbidium trovato tra i fondi di magazzino di un vivaio con degli steli fioriferi sottoposti a pioggia e freddo…mettendolo a casa e con alcuni piccoli accorgimenti ha schiuso dei fiori paglierini che odorano di patata cruda!!!
Vorrei proporre di fare una specie di gioco sul sito; consiste nel trovare un nome a questo Cymbidium momentaneamente anonimo e il nome più bello sarà scritto sull’etichetta che farò alla fine. Ovviamente la partecipazione è libera quindi chiunque può scrivere nel commento un nome inerente a qualsiasi cosa (colori, nomi, mostri ecc.).
A presto,
Francesco
… bene! la buona azione di Francesco merita un post, e magari anche la fortuna di trovare il nome con cui è stato registrato questo ibrido, ad ogni modo possiamo dare anche un nome di fantasia, a voi la ricerca.
orchids.it
Sole e orchidee in serra: un quiz per Natale
Visto che ci avviciniamo alle feste Ntalizie divertiamoci con un bel quiz e godiamoci questa bella coreografia.
In natura non capiterà mai di vedere queste orchidee insieme, i luoghi delle loro endemicità sono diversi… miracoli delle collezioni.
Una delle orchidee in fioritura nella foto, proviene da VACHEROT & LECOUFLE ed è stata acquistata tanti anni fa al Flormart di Padova, le altre due sono divisioni regalatemi da un amico collezionista.
Divertitevi a trovare i nomi di genere e specie, provate a dare anche un vostro valore commerciale ad ogni singolo esemplare e soprattutto, conoscendo i periodi di fioritura delle piante, indovinate giorno e mese in cui può essere stata scattata la foto.
Dendrobium jenkinsii, storie e follie
La letteratura che si richiama al mondo delle orchidee, le descrive raccontando tutto quello che ruota attorno ad esse; oltre a presentare il fascino di un genere vegetale unico, dipinge anche uno spaccato di vita vissuta, a volte dolce, in altri casi tormentata e non priva di risvolti da film giallo o noir.
Chissà se interessano queste mie divagazioni nel raccontare il bello, il brutto e le storie che portano con se le maliarde, chissà, appunto, tanto vale giocare con la fantasia.
Il post potrebbe fermarsi alla descrizione della deliziosa orchidea del titolo, magari con qualche consiglio – sempre soggettivo e per forza di cose generalizzato – ma la curiosità e la voglia di entrare nella storia e nelle avventure che il tempo ha legato a molte orchidee esotiche, mi spinge oltre… vediamo di percorrere insieme questo viaggio.
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Orchidee: mostre e/o mercati
Chissà se mi sbaglio, ma non sarebbe più logico chiamare le cose con il loro nome?
Ad esempio – l’han capita anche i garden – sempre più spesso vari commercianti del verde, per dare tono a qualche fine settimana invitano qualche venditore di orchidee e pubblicizzano la cosa come “mostra mercato”. Per carità, vista sotto l’ottica del commerciante che deve vendere, niente da eccepire, ma l’informazione corretta da dare all’appassionato orchidofilo, a mio avviso dovrebbe essere “mercato delle orchidee”… e magari aggiungendo anche la precisazione fra specie da collezione e commerciali.
Si dirà – questione di lana caprina – importante trascorrere una giornata con i venditori amici e con qualche orchidea in più al ritorno, da aggiungere alla propria collezione.
Si sa, le capre hanno il pelo sottile, che può sembrare lana, ma sempre pelo è… la lana vera è delle pecore.
Perché scrivo questo? Perché mi ostino a vedere l’orchidofilia dalla parte dei fruitori finali: il collezionista, l’appassionato ed anche il neofita, che devono poter godere la loro passione da protagonisti, stando insieme, organizzati in gruppi ed associazioni.
Qualsiasi soggetto commerciale dovrebbe tener conto di questo aspetto, invece capita sempre più spesso l’opposto: nelle occasioni di eventi mercato delle orchidee, le associazioni, o non ci sono o rappresentano il “convitato di pietra”; con una metafora, la simbolica maglietta dell’ orchidofilo è indossata dal commerciante.
Nei commenti di questo blog si chiede cosa c’è a Vicenza, pare che un garden organizzi il fine settimana con 2 produttori/commercianti di orchidee.
Tutto quello che si sa è questo… buon divertimento a chi andrà.

