Il fascino delle epifite

Che affascinanti quelle coreografie dipinte dalle orchidee sugli alberi delle foreste tropicali.

Gran parte delle orchidee – si sa – sono epifite ed amano quindi vivere aggarppate agli alberi dove possono trovare la giusta luce.
Nelle coltivazioni, questa predisposizione naturale delle orchidee epifite è un po il cruccio dei collezionisti che, con molta fantasia cercano di simulare il più possibile gli appoggi naturali sui quali esse prosperano.
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Ancora sulla tassonomia

Ancora novità dal campo tassonomico che in alcuni casi manifesta segni di imbarazzo anche nella stessa classificazione tassonomica delle nostre maliarde. Questo è un articolo scritto dal professore di filosofia alla Harvard Univerity e tassonomo Robert L. Dressler, autore e co-autore di diversi libri, associato dell’erbario dell’Università della Florida e Curatore del Missouri Botanical Garden, apparso sulle pagina 812 e 813 dell’edizione di Novembre 2008 della rivista Orchids redatta dall’AOS (American Orchid Society) ed al solito da me liberamente tradotta:

Cattleye e sistematica molecolare

Per il primo paio di secoli dopo Linneo, le piante furono classificate in base al grado di somiglianza o differenza tra piante o gruppi di piante, basato principalmete su una visione antiquata. Non sorprende che i botanici si caratterizzassero come “aggregazionisti” o “scissionisti”, a seconda se preferissero generi ampliati o molte specie, o molti piccoli generi, ciascuno con poche specie.
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Cattleya Chocolate Drop ‘Kodama’ AM/AOS

Gocce di cioccolato

> (C. guttata var. leopoldii x C. aurantiaca.)

L’incrocio è stato registrato nel 1965 da Stewart.
Di questo ibrido sono stati selezionati vari cloni e questo nella foto è indubbiamente il più classico e famoso.

Cattleya Chocolate Drop ‘Kodama’ AM/AOS è un’orchidea che si fa indubbiamnete notare quando è in fiore, sia per la particolarità dei fiori (colore cioccolata e lucentezza impressionante), che per la lunga durata delle fioriture.

Questo clone, ibridato con l’altrettanto famosa Blc. Oconee, ha già prodotto progenie di gran classe:
Blc. Cherry Suisse 1991 (C. Chocolate Drop 1965 x Blc. Oconee 1976), il clone (Blc. Cherry Suisse ‘Lydia Merkle’) ha ottenuto un AM/AOS nel 1996.

E’ già stata registrata una nuova mini Cattleya di generazione successiva con “geni” C. Chocolate Drop: Potinara Pimento (Cherry Suisse x Slc. Pre-School).

Altra progenie della C. Chocolate drop ‘KODAMA’: Blc. Owen Holmes ‘Mendenhall” AM/AOS x C. Chocolate Drop ‘Kodama” e Slc. Ann Komine ‘Breathless’ AM/AOS (C. Chocolate Drop x Slc. Vallezac)
Divertitevi a cercare qualche incrocio attuale che discenda da questo incrocio degli anni 60

Magia della natura

Quiz per Novembre

… mi rendo conto che è vergognosamente facile questo quiz, ma tanto per scappar fuori dalla depressione di questa giornata Novembrina, buia ed uggiosa, diamo un’occhiata a questa foto che mostra la capsula seminale di una specie epifita, endemica in vari paesi del centro e sud America.
Domande:
1 – nome di genere e di specie e loro significato.
2 – sinonimi.
3 – lunghezza della capsula, più o meno di 2 cm?

Last minute: buon compleanno per Maya

Oggi 11 Novembre, festa di San Martino, compie gli anni la nostra dolcissima Maya!!
… e per l’occasione, come da suo desiderio espresso nel commento del post precedente, se siete d’accordo, propongo di nominare un cultivar di Masdevallia – vedi post: Masdevallia herradurae ‘Floribundissima Maya’
Non me ne voglia la sparuta squadra degli orchidologi italiani “accreditati” per questo uso tassonomico poco ortodosso, qualche volta è bello essere dissacranti e profani, il nostro riconoscimento è nei fatti, anzi nelle nostre orchidee.

A proposito dell’aiuto morale profuso da Carlo Ivano alla sua Gabriella, citato nel precedente post, queste due foto sono opera sua e noi le dedichiamo a Maya con gli auguri più cari da parte di tutto il Club.