Esemplari: Cattleya bowringiana

Ho già dedicato un post a questa bellissima Cattleya, eccolo, ma stuzzicato dalla pubblicazione della foto di una sua “figlioletta”sul sito di Alberto Ghedin in orchidcoltura, ho pensato bene di proporvi la “grande mamma”, un esemplare che per fotografarlo per intero ci vorrebbe un obiettivo a grand’angolo.
Ormai la pianta è saldamente ancorata al suo ceppo di robina e può essere ammirata solamente in serra – non è più possibile spostarla.
La foto alla vostra sinistra mostra solamente uno dei quattro lati.
E’ veramente entusiasmante poter ammirare questa grande fioritura. I grappoli di piccoli fiori penduli color lavanda, trascinano verso il basso i lunghi fusti bifoliati sui quali sono cresciuti, quasi ad ostruire gli spazi dedicati alle passeggiate.
Anche questo fa parte del fascino della collezione, quasi un invito a visitarla… direte voi, certo! Se volete e potete, vi aspetto con piacere.
Bella anche la “figlioletta” però e complimenti al suo coltivatore ed al suo sito, piacevole baluardo di testimonianza amatoriale.

Quel sito…un po così

Orchidcoltura, il sito pensato, fatto e gestito da Alberto Ghedin, mio carissimo amico e compagno di tante vicissitudini, non da ultima questa della comune passione per le orchidee è stato visitato 100.000 volte in tre anni di vita, congratulazioni da parte della redazione di orchids.it
Leggendo il sito di Alberto si ha proprio la sensazione di respirare aria casalinga, quella delle cose genuine, semplici, spartane, ma cariche di passione. La prosa non dottorale, che sul sito descrive di volta in volta nuove fioriture piuttosto che eventi orchidofili, sta a dimostrare che si può fare. Sta a dimostrare che con una piccola dose di altruismo si può raccontare di se e degli amici, forse le pagine più significative del sito sono proprio quelle che Alberto dona agli amici collezionisti. Non occorre essere “dotti professori” per divulgare le orchidee fra la gente, basta avere voglia e passione. In Italia, “quelli che le orchidee” sono silenti, sono sempre troppo impegnati ad organizzare il nulla che loro chiamano associazionismo, e quindi non ci sono proprio…purtroppo.
Invece, tolti i forum tematici, quel sito un po così, fatto in casa, è una delle poche fonti italiane di informazione orchidofila, pulsanti ed aggiornate…i visitatori e gli appassionati delle orchidee se ne sono accorti.
Bravo Alberto