
Era da tanto tempo che aspettavo questa fioritura. Sul cartellino c’è scritto Cattleya percivalliana, ma vedendo il fiore la cosa non mi convince.
Come si può vedere dalle foto è semi alba, con una caratteristica striatura verticale viola, posta nella parte centrale del labello.
Un amico orchidofilo pensa che sia una C. mossiae semi alba… tu che dici?
L’unione fa la forza, divertiamoci a trovare i dati tassonomici di questa Maxillaria endemica nel Brasile.
In una serra abbastanza grande, capita che qualche orchidea rimanga seminascosta per parecchio tempo. Lei ce la fa a crescere… quasi arrangiandosi da sola, e poi un bel giorno decide di farsi notare mostrandoti per la prima volta i suoi fiori. Appena te ne accorgi esulti e vai subito a vedere il cartellino per leggere qualche dato – Max sp. Brasile – trovi scritto… troppo poco per capire chi è.
Perché non condividere con te, il piacere di questa ricerca ?
Note: Specie originaria del Brasile, pianta di piccole dimensioni, buona struttura, pseudobulbi ovoidi alti 3 cm dotati di 2 foglie apicali coriacee, alte 7-8 cm.
Fiorisce in giugno, fiori singoli di 2 cm.

Propongo il primo piano di un fiore affinché tu possa confrontarlo durante le ricerche. Visto che ci stiamo divertendo, perché non fare anche un bel quiz?
Domanda: posto che il fiore è lo stesso, che diversità noti tra le due foto?
Buona ricerca
… che difficile indovinare i nomi delle specie! Divertiti con questa ad esempio
La prima specie del genere è stata scoperta da Ruiz e Pavon, nel 1779, a nord del Perù ed è stata descritta nel 1798 con il nome di Humboldtia contorta.
Il genere è stato compiutamente descritto e pubblicato in: Nova Genera et Species Plantarum (foglio ed.) 1: 293. nel 1815 – 1816? da Humboldt, Bompland e Kunth: il campione in analisi era una Restrepia antennifera raccolta in Colombia.
Il nome del genere è stato dato in onore di José E. Restrepo.
José Emanuel Restrepo è stato un famoso uomo politico, storico e botanico colombiano, nato nel 1781 e morto nel 1863. Il genere Restrepia è stato dedicato a lui da Karl Sigismund Kunth (1788-1850) nel 1815.
Questo genere di orchidee ha messo più volte in confusione i botanici, che spesso si sono divisi sulla sua sistemazione (Barbosella, Brachionidium e Dresslerella); ora è collocato nella sotto tribù delle Pleurothallidinae (verso la fine del 20°secolo, Luer, nella sua monografia “Icones Pleurothallidinarum tomo XIII”, ha chiarito la situazione in merito ai nomi di specie, sinonimi e classificazione infragenerica), allo stato attuale si conoscono circa 50 specie.
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Quiz per Novembre
… mi rendo conto che è vergognosamente facile questo quiz, ma tanto per scappar fuori dalla depressione di questa giornata Novembrina, buia ed uggiosa, diamo un’occhiata a questa foto che mostra la capsula seminale di una specie epifita, endemica in vari paesi del centro e sud America.
Domande:
1 – nome di genere e di specie e loro significato.
2 – sinonimi.
3 – lunghezza della capsula, più o meno di 2 cm?
Quasi un quiz, ma non solo…
Ieri ho fotografato questi fiori affascinanti e prima di proporveli in un post ho cercato qualche notizia senza trovare materiale esaustivo.
Il motivo forse sta nel fatto che gli ibridi sono continuamente usati in successivi incroci e quindi i vecchi progenitori sono superati dalle nuove generazioni.
Io sono abbastanza imbranato nella ricerca su internet, per questo chiedo la vostra collaborazione per ricostruire la storia di questo bellissimo ibrido in foto.
Questa Cattleya assomiglia molto alla C. interglossa, sicuramente ha come progenitore la C. amethistoglossa.
Forza ragazzi, linkate tutto quel che trovate, chissà che non riusciamo a risalire alle specie che hanno dato vita a questo ibrido.

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