Scaphosepalum swertiifolium

Foto 1.

Il genere: Scaphosepalum appartiene ad una delle più strane sottotribù delle Pleurothallidinae. Produce infiorescenze lunghe, graziose e spesso verrucose.
Il genere è stato fondato nel 1888 da E. Pfitzer, ma già nel 1850, HG Reichenbach descrisse la stessa specie come Masdevallia verrucosa. L’origine del nome di genere deriva dal greco “scaphos” in riferimento alla forma dei sepali.
Attualmente, il genere Scaphosepalum comprende circa 49 specie note, distribuite dal centro America alla Bolivia e presenta la sua massima biodiversità nelle montagne andine del centro-nord (Ecuador e Colombia). Questo fenomeno biologico è molto interessante ed un gruppo di studiosi sta lavorando su vari campioni ed areali diversi, per spiegare la relazione fra l’aumento della varietà di specie e l’altitudine. Alcune specie di Scaphosepalum occupano habitat ristretti, mentre altre colonie convivono in maniera “simpatica” in zone più estese, con diversi tipi di orchidee.
Il genere Scaphosepalum, (vedi foto n° 1 a sinistra) si distingue da tutte le altre Pleurothallidinae, soprattutto per la posizione e la forma dei fiori, che non sono invertiti (non resupinati) e nella maggior parte delle specie, i sepali laterali sono (fusi a forma di sinsepalo) e dotati di due osmophore (peculiarità per altro presente in quasi tutte le Pleurotahallidinae con la funzione di secernere profumi o essudati per attrarre gli impollinatori. Queste si trovano nelle code sepaline, che variano notevolmente in dimensioni e forma, nelle varie specie. La maggior parte delle specie conosciute sono epifite, ma altre sono terrestri.

Una specie:
Scaphosepalum swertiifolium (Rchb.f.) Rolfe J. Bot. 28: 137 (1890). Sinonimi:
Masdevallia swertiifolia Rchb.f. Gard. Chron., n.s., 14: 390 (1880).
Scaphosepalum platypetalum Schltr., Repert. Spec. Nov. Regni Veg. Beih. 7: 75 (1920).

Nota:
Vista la notevole varietà di forme, questa specie è stata recentemente oggetto di ulteriore “spezzatino”, e da ciò sono apparse sottospecie, es. Scaphosepalum swertiifolium subsp. exiguum Luer & R.Escobar, Monogr. Syst. Bot. Missouri Bot. Gard. 26: 91 (1988) e nuovi nomi di specie?
Alcuni autori, hanno “giocato” con il cambio di qualche vocale sul nome di specie accettato, e al Kew Gardens fra l’altro si legge: altri nomi a nuove forme?

Foto n°2

Descrizione della specie
Inizialmente descritta da Heinrich Gustav Reichenbach nel 1880 come Masdevallia, questa specie è stata successivamente trasferita nel genere Scaphosepalum da Robert Rolfe nel 1890. Vive come epifita tra le umide foreste montane ad altitudini che variano da 600 a oltre 2000 m. E’ endemica in due Paesi, Colombia ed Ecuador, ed i suoi fiori sono molto variabili di colore, dimensione e forma. Le piante sono alte circa 15 -20 cm, con foglie oblanceolate di color verde vivo.
L’origine del nome “swertiifolium” fa riferimento alla forma delle sue foglie (vedi foto n°2 a sinistra), vagamente somiglianti a Swertia perennis L. Sp. Pl.: 226 (1753), per altro, pianta dicotiledone non appartenente nemmeno alle Orchidaceae. Quindi viva la fantasia del botanico che l’ha descritta!

L’infiorescenza è costituita da un lungo stelo strisciante che produce fiori in successione, lungo 10 -20 cm e sospeso in aria. Caratteristica questa che consente alla pianta di mantenere lo stelo fiorito anche più di un anno.
I fiori sono di colore molto variabile, dal rosa bianco pallido, al viola o rosa rosso. Nella loro struttura piena, i fiori misurano 12-16 mm , ma gli apici delle code possono raggiungere anche i 4-5cm di lunghezza. I cuscini piatti, rivolti in avanti variano di colore, i sepali laterali sono di colore pallido, a volte striati oppure maculati di rosso, rosa, viola e marrone. Le code assumono una posizione orizzontale, leggermente curvata all’ingiù. Il sepalo dorsale è concavo alla base, con puntini dello stesso colore dei cuscini. I petali triangolari sono di colore giallo. Il labello forma un angolo diritto, a costine nella parte centrale, con l’apice a forma di ventaglio. Viste le diverse forme presenti in natura, il collezionista che ama le miniature può coltivare diverse varietà di colore.
Scaphosepalum swertiifolium cresce rapidamente ed è molto facile da coltivare, ma durante la stagione calda, nelle coltivazioni abortisce molti fiori.

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