Vanda coerulescens ‘Rosetta’ MO/EOC 1997, miti, storie e passioni

Il collezionista di orchidee, a metà fra Frankenstein e Prometeo.

Il collezionismo in tutte le sue sfaccettature è un po’ mania, follia forse, sì perché non ci sono spiegazioni logiche alle forti passioni che ossessionano la mente del collezionista.
Il collezionismo orchidofilo poi, è l’esasperazione di quanto scritto sopra. Il passato è pieno di annedoti, di sotterfugi, di vere e proprie saghe per il possesso di quella pianta che ancora manca. Si racconta di persone normali, stimati professionisti, colti in fragrante a staccare un pezzettino di orchidea che non avrebbero potuto possedere per vari motivi.
Ma la vita, si sa, dipinge scenari dove non tutto è nero, ed è così che, nel mondo del collezionismo orchidofilo spesso trionfa la condivisione che è l’antitesi del possesso.
Con il passare del tempo, nelle collezioni di orchidee prendono forma i miti, nascono le storie e tutto si plasma in un’unica sinfonia, dove la vita e la morte, la vecchiaia e le malattie delle piante, danno struttura metafisica a quello che ti sta davanti.
Quel mondo che tu hai creato, modellato e fatto vivere, riesce a comunicare con te, sentimenti di gioia e di dolore.

IMG_0150“Dialoghi”:                                                       Guido, la tua vecchia collezione è un libro aperto, vedi ad esempio quella Vanda appesa in alto, sì proprio quella che già nel 1997 era un grande esemplare, ecco guardala, vedi come è spennacchiata ora, piena di rughe, ebbene, immagina quanta storia ti saprebbe raccontare, solo se tu la sapessi ascoltare.
Lei ti racconterebbe di tutti i suoi figli, delle sue crisi e di tante altre brutte storie. Ecco, guarda da vicino la foto, vedi la vespa che sta pasteggiando sui suoi fiori, che fine gli hai fatto fare? san_dona_vanda_coe

Vanda coerulescens ‘Rosetta’ Griff. 1851 MO/EOC 1997.                                       Puntuale come ogni anno a fine Aprile, lei è gia pronta con i suoi fiori azzurri, per ora ancora socchiusi, a farti gli auguri di buon compleanno.
Ti fece fare un gran figurone quella volta a Ginevra nel 1997. Potremmo anche scrivere che per suo merito fu l’Italia a far bella figura, ma questo è un altro discorso, volenti o nolenti, già consegnato alla storia.

IMG_0158 Cara Vanda delle passioni, anche quest’anno riesci a fare miracoli. Per fortuna che insieme a te, pianta madre, stanno crescendo splendidamente anche due tuoi figli, eccoli.

Laelia purpurata var. russelliana

Una bella specie, contesa fra vari tassonomi, divertiamoci a seguirli nel loro continuo modificare i nomi delle orchidee.

La storia infinita della tassonomia ti porta sovente a spasso fra i nomi, vecchi e nuovi, al punto che finita la tua dissertazione scientifica, corri il rischio di essere già superato da nuove follie dei tassonomi.

In questo articolo era mia intenzione presentare una bella fioritura di un cultivar della mia collezione….pensavo si tratasse di Laelia purpurata var. russelliana f. pallida:
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25 Aprile – Orchids Club Italia in festa

Domani 25 Aprile 2008, appuntamento a San Donà di Piave per la 31a festa di Primavera e per le appassionate e gli appassionati delle orchidee…alla deliziosa esposizione di orchidee sotto la cupola del caffè letterario.

Orchids Club Italia l’Associazione orchidofila italiana più attiva nella sua opera di divulgazione – è orgogliosa di vedere le orchidee dei suoi soci, esposte nella passata edizione a far da “manifesto” pubblicitario all’intera manifestazione 2008 (vedi foto a sinistra).
Domani sarà una bella giornata di festa e di deliziosa visione di esemplari veramente unici…chi non ci sarà perderà una ghiotta occasione per stare a tu per tu con le maliarde.

Fra le rare e ricercate specie botaniche presenti, sarà esposta la famosa Vanda coerulescens, già premiata all’ EOC di Ginevra 1997, esemplare pressoché unico.

Sarà attivo l’angolo dei desideri – piccolo mercatino di scambi – dove potrete trovare delle vere rarità da collezione.
I soci locali, Antonio e Maya, in primis, vi attendono numerosi….a domani, ora continuo a caricare le piante in auto, sì perché per fare le mostre ci vogliono le orchidee 😉