Archivi tag: foto

Quiz di giugno

Vediamo di mettere a buon frutto la tue conoscenze botaniche:
la pianta raffigurata nella foto di sinistra a quale famiglia vegetale appartiene? Individuata la famiglia scrivi anche il suo nome di genere e di specie….ed inoltre, indica i suoi luoghi di endemicità.
Buona ricerca.

Se indovini tutto, riceverai la password per poter visitare virtualmente la mia serra.

Bifrenaria inodora… ma i fiori sono profumati

Bifrenaria inodora, uno dei tanti paradossi della nomenclatura: il nome di specie dovrebbe significare “senza odore” ed invece i fiori sono fragranti.

Il genere
Studi recenti, dedicati all’approfondimento delle specie appartenenti a questo raggruppamento tassonomico, lasciano molti dubbi sull’esatta classificazione. Nella sostanza, i dati morfologici e molecolari indicano che ci sono due “clades” distinti (Clade è un gruppo tassonomico – ad esempio, un organismo che comprende un unico antenato comune a tutti i suoi discendenti. Il primo contiene le specie endemiche principalmente nella foresta atlantica del Brasile del sud-est come piante rupicole, mentre l’altra è rappresentata da due specie che si sviluppano esclusivamente nella regione amazzoniana.
Bifrenaria Lindley 1832
Famiglia: Epidendroideae, Tribù: Maxillarieae, Sottotribù: Maxillariinae.
Questo genere è endemico in Sud America, la maggioranza delle specie è presente nel Sud – Est del Brasile, raggruppa circa 21 – 30 specie epifite, qualche volta terrestri o rupicole (una specie, B. Bifrenaria tyrianthina è esclusivamente rupicola).
Le specie appartenenti a questo genere sono facilmente riconoscibili dagli pseudobulbi quadrangolari, unifoliati, conici, piriformi o ovali, con foglie plicate. Le infiorescenze spuntano lateralmente alla base degli pseudobulbi, a gruppi di 4 o 5 fiori spesso fragranti.
Continua a leggere

Spontanee in Lessinia: escursione 25.05.08, galleria foto

Orchis morio?

Cominciamo a fotografare le nostre spontanee

Un cortese visitatore del blog, fotografo amatoriale ed amante della natura ha inviato in redazione questa foto.
L’autore della foto ritiene che l’orchidea sia una Orchis morio
Ritengo di poter confermare genere e specie, con l’aggiunta che si tratta di una forma ‘alba’ e quindi abbastanza inusuale.
Mi piacerebbe fare una bella scheda su questa specie, ma prima gradirei qualche conferma dagli “esperti spontanei” e magari anche altre indicazioni dall’autore, ad esempio: zona geografica, ambiente circostante, altitudine e periodo della foto…grazie per l’aiuto.
Note sull’areale di ritrovamento:
La pianta è alta circa 20 cm ed i fiori sono sul cm anche scarso.
La zona di ritrovamento è sul litorale del Cavallino – VE (vedi mappa allegata), zona pineta di Ca’ Ballarin.
Distanza dal mare circa 80 mt , altezza suolo sul livello del mare 1 mt. ca.
Il ritrovamento risale ad una decina di giorni fa, in fioritura con altri esemplari simili ma tutti di cromia violacea (questa era l’unica bianca)
Terreno ricco, suolo erbaceo abbastanza compatto e umido, leggermente in discesa, ma a stretta vicinanza a suolo di tipo sottobosco (pineta marittima).
Zona in penombra proprio a causa della vicinanza dei pini.

Orchidee in mostra “San valentino al Flover” 19a edizione

Al Flover di Bussolengo, oggi alle 15 è stata inaugurata l’esposizione di orchidee botaniche.

L’esposizione è curata dai soci di Orchids Club Italia e le orchidee esposte provengono dalle loro collezioni amatoriali.

Leggo con dispiacere che alcune/i amanti delle orchidee sono rimasti delusi, in occasione delle loro visite di sabato e di domenica.

Anche a nome di Orchids Club Italia mi scuso con quanti, forse sollecitati dal post divulgativo apparso sul blog – evidentemente necessitava di qualche altro ragguaglio, che, a causa di problemi personali non sono riuscito a comunicare – si sono recati al Flover convinti di trovare esposte anche le nostre orchidee.

Per vari motivi, l’esposizione delle botaniche è stata aperta solamente oggi 11 Febbraio e rimarrà a vostra disposizione fino a Domenica prossima.

Permettetemi però, di fare alcune riflessioni e soprattutto di spezzare una lancia in favore dei gestori della Flover che da 19 anni, in occasione di S. Valentino, oltre alla vendita di orchidee commerciali, danno spazio ad Associazioni amatoriali per le loro esposizioni.
In questo senso i titolari del Grden Flover sono stati dei sensibili e lungimiranti promotori dell’amatorialità nel campo orchidofilo. Venti anni fa nessun Garden e nessuna Fiera in Italia si sognavano di spendere tempo e denaro per dare spazio alle Associazioni Orchidofile ed alla loro divulgazione amatoriale…per la verità in qualche caso nemmeno ora questo avviene, ed è il caso di Padova dove a (verdecasa) anche le associazioni devono pagare gli spazi per presenziare l’evento…almeno così ci è stato riferito dall’organizzazione fieristica.
Ora, ci sono molti eventi e svariate occasioni di mercato dove si radunano i venditori di orchidee…questo è business. La Flover sceglie di guardare ad una platea ampia e quindi promuove, a mio avviso con molto senso estetico, il tripudio delle orchidee per tutti…poi uno/a su mille ce la farà!
Il nostro Club non ha come finalità statutaria l’organizzazione di mercati orchidofili, cerca solamente di essere un umile compagno di viaggio di quanti s’incamminano nel fantastico mondo delle orchidee….lungo la strada qualche volta si perde, ma ha ben chiara la meta.
Guido
Altre notizie su www.orchidcoltura.it , il sito amatoriale curato da Alberto Ghedin, socio fondatore di Orchids Club Italia.
PS) – Fra Cymbidium, Phalaenopsis ed altre orchidee in vendita c’erano anche alcune piante fiorite di Plectrelminthus-caudatus specie africana molto rara e difficile da trovare nei mercati…peccato che nessuno se ne sia accorto 😉