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Segnalazione di manifestazioni e mostre, legate al mondo delle orchidee.

Evento: “Orchidee al Castello” anteprima notizie

E’ giunta in redazione la locandina (fresca di tipografia) di un interessante manifestazione orchidofila.
Seguiranno altri post, per ora godetevi il lancio in anteprima.

ORCHIDEE AL CASTELLO
… SPONTANEE COLTIVATE DIPINTE

mostra_-vigonzaNella cornice del parco del Castello dei Da Peraga, con il patrocinio del Ministero per l’Ambiente, della Regione del Veneto, della Provincia di Padova e del Comune di Vigonza (Pd), nei giorni 22-23-24 maggio 2009 sarà presentata al pubblico la mostra botanica “Orchidee al castello, spontanee coltivate dipinte”.
Collezione di orchidee con la collaborazione di “Orchids Club Italia”.
Il Castello dei Da Peraga ospiterà l’importante evento floreale nel quarto week-end del mese, nei giorni 22- 23- 24 maggio 2009, con orario dalle 10,00 alle 19,00.
L’ingresso alla manifestazione è libero.
Durante la manifestazione avrà luogo un corso di pittura botanica della durata di due giorni coordinato dalla pittrice Silvana Rava. Il corso darà la possibilità, per chi è interessato all’iscrizione, di perfezionare ed approfondire la tecnica di questa raffinata, preziosa espressione d’arte pittorica. Infatti è stato grazie a pittori botanici del passato che molte specie sono state classificate e sono arrivate a noi attraverso la storia.
Nell’ambito della manifestazione il pubblico potrà assistere a relazioni di esperti studiosi di orchidee, nella giornata di sabato 23 maggio:

ore 10,00 :
• – Daniele Doro, G.I.R.O.S. Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee
ore 15,00 :
• – Guido De Vidi, Orchids Club Italia
• – Alberto Fanfani ci introdurrà alla forma e agli adattamenti dei pezzi fiorali di molte specie di orchidee. Come l’intervento dell’uomo, tramite l’ibridazione , ha “migliorato” forme e colori nelle orchidee.
• – Rudolf Jenny – Le Orchidee appartenenti alla sottotribù Stanhopeinae.

Indirizzo:
Castello dei Da Peraga , Via Paolo VI a Peraga di Vigonza,
Vigonza (PD)

Info:
Comune di Vigonza
Segreteria 049 8090205/07/08

Pubbliche Relazioni:
Patrizia Ianne
email: iannep2@gmail.com

Iscrizioni corso pittura botanica:
Silvana Rava
tel.034456535
email: silvanarava@tiscali.it

Pordenoneorchidea 2009 – è calato il sipario

pordenoneorchidea_stand_1 Domenica 15 Marzo, Pordenoneorchidea edizione 2009 ha calato il sipario.
Dal 7 al 15 Marzo sono passati 9 giorni.
9 giorni durante i quali le orchidee che vedi nelle foto sono rimaste esposte nel padiglione n°5 della fiera di Pordenone. Leggi anche Orchidcoltura
Domenica sera le nostre orchidee, e non solo loro, erano stremate, ma felici di essere state ammirate da oltre 70.000 persone. Qualcuna è stata anche rubata, poca cosa comunque; un Dendrobium mio ed un Paphiopedilum di Alberto.
pordenoneorchidea_standLa realizzazione coreografica della mostra, senza alcun tipo di protezione dal pubblico è stata una precisa scelta organizzativa del nostro Club.
Si è voluto trasmettere un messaggio diretto: le orchidee così preziose e sensuali, godibili senza barriere.
Si dirà – ma chi ve l’ha fatto fare a lasciare le vostre piante in balia di mille insidie per 9 lunghi giorni – effettivamente questa domanda se la son posta anche i soci del nostro Club.
La risposta è stata una sola: si può fare. Si può fare anche per spezzare una lancia in favore del disastrato associazionismo orchidofilo amatoriale italiano, si può fare inoltre per creare occasioni di incontro con quanti amano le orchidee ed infine si può fare perché le orchidee sanno apprezzare l’altruismo dei loro collezionisti.
Si può fare quindi, e noi vorremmo che in Italia ce ne fossero molte di queste esposizioni amatoriali.
Orchids Club Italia ringrazia gli appassionati che son venuti a trovarci in fiera e da appuntamento a tutti alla prossima mostra di San Donà (VE)… il 25 Aprile.

Pordenoneorchidea… il successo continua, con Orchids Club Italia

foto_cattChe l’armonia estetica di questa 10a edizione di Pordenoneorchidea abbia “bucato il video” è fuori discussione.
Parliamoci chiaro, quest’anno Ortogiardino registra il dilagare incontrollato di venditori di orchidee presenti in fiera, ma questo fenomeno non spezza alcuna lancia in favore delle stesse e probabilmente per il futuro, la direzione dovrà trovare rimedio, pena l’esistenza stessa della manifestazione.
Quest’ anno, in tanti padiglioni di questa edizione di “ortogiardino 2009” possiamo trovare orchidee commerciali miseramente stipate e svendute alla stregua di comune “lattuga”.
Per fortuna che attorno a tanto fumo esiste l’oasi deliziosa del padiglione numero 5, sede storica di Pordenoneorchidea.
Un successo coreografico. Un successo indiscusso questa stupenda esposizione organizzata da Orchids Club Italia; la scena coreografica è costruita su quattro isole di orchidee armonicamente disposte su piani e spazi diversi, che fanno da coronamento degli stand di vendita.
foto_paphioMostre di orchidee ne ho viste tante ed ancor di più ne ho organizzate, ma questa mi ha veramente entusiasmato, al punto da volermela godere a fine serata in religiosa solitudine.
Anche quest’anno molta gente è venuta a farci visita ed è stato come ritrovarsi in famiglia, l’ormai grande famiglia rappresentata dalla nostra bella esperienza associativa.
Ho fatto tante foto, peccato di aver lasciato la digitale in fiera, ma… c’è sempre un angelo che protegge gli smemorati, il mio questa volta si chiama Alberto Ghedin, è stato lui a spedirmi queste foto in anteprima.
La mostra continua… vi aspettiamo numerosi anche domani.

AGGIORNAMENTI
In attesa di un reportage completo dell’evento, inseriamo dei piccoli aggiornamenti quotidiani.

Domenica 8 marzo
Ecco alcune foto linkate dal sito di Alberto Ghedin
Il Club è vestito a festa per il compleanno di Gianni Morello. C’è tanta gioia e genuina felicità negli occhi dei soci presenti allo stand delle associazioni. L’orgoglio di esserci e di vivere l’evento in diretta è dilagante, fra le “vecchie guardie”, ma anche e soprattutto fra le giovani risorse.
Il generale successo di pubblico che sta riscontrando questa 30a edizione di “Ortogiardino”, si tocca con mano soprattutto nell’area di “Pordenoneorchidea” sempre affollata all’inverosimile.
Orchids Club Italia… grande, grande idea senza confini è li ad accogliervi al padiglione n° 5. Se amate le orchidee vi sentirete a casa vostra.

Lunedì 9 Marzo
Record di visite sul blog: oggi abbiamo sfondato il tetto delle 600 visite giornaliere, precisamente 602.
L’esposizione vista da Vincenzo Ghirardi
Orchids Club Italia ringrazia l’amico Vincenzo… per le foto, ma anche per le dolcissime sfogliatine di “Villafranca” accompagnate dal suo preziosissimo spumante, evaporato troppo velocemente… purtroppo 😉

Martedì 10 Marzo
E’ stata la giornata delle televisioni. Radio Capodistria e la prima rete della televisione Slovena. La televisione Slovena presenterà il servizio nella fortunata trasmissione “Giardinaggio” in onda il prossimo Sabato mattina.

Mercoledì 11 Marzo
foto_pord_nico

Le bellissime foto scattate da Nicoletto, rappresentate in un simpatico collage.

Pordenoneorchidea 2009 – 10a edizone

Allestimento ed esposizione a cura di Orchids Club Italia

Ortogiardino, il Salone dell’ortoflorovivaismo in calendario alla Fiera di Pordenone da sabato 7 a domenica 15 marzo 2009 compie 30 anni…nel 1999 nasceva anche Pordenoneorchidea.
Sembra ieri quando, ormai 10 anni orsono, la direzione della fiera di Pordenone ci chiese di organizzare una esposizione di orchidee nel contesto della ormai consolidata “Ortogiardino”.
Ebbe un grande successo quella prima edizione. Quell’esposizione si avvalse della splendida coreografia, preparata per l’occasione dalle maestranze della Flover di Bussolengo con fontane e scorci di foresta tropicale.

pordenoneorchideaSono trascorsi 10 anni, l’esposizione è ormai un appuntamento consolidato, meta di visitatori provenienti da vari Paesi della Mitteleuropa.
Questa 10a edizione torna alle origini, rinasce il “Giardino delle orchidee”.
E’ nostra intenzione far respirare ai visitatori, atmosfere di altri tempi: quelle dell’Europa dell’Ottocento in particolare, epoca nella quale iniziò a diffondersi un’ammirazione sempre più vasta per le orchidee esotiche, irresistibili oggetti del desiderio che arrivavano nei giardini e negli orti botanici europei da ogni parte dei nuovi mondi, circondati da un alone di mistero. Era un periodo in cui le orchidee tropicali sembravano fatte apposta per rispondere alla mania esotica dell’Inghilterra Vittoriana: fiori sensuali, strani, spettacolari, grandi come mai se n’erano visti in precedenza; oppure minuscoli come preziose miniature, sembravano fatti apposta per accendere l’immaginario della società più opulenta dell’epoca. Raffinata ed elegante sarà anche l’edizione 2009 della mostra mercato dedicata a questo affascinante fiore allestita da Orchids Club Italia. Qui i visitatori di Ortogiardino potranno ammirare le specie più rare e preziose, ma anche acquistarle e, seguendo i preziosi consigli degli esperti, provare a farle crescere e fiorire in casa propria.

PROGRAMMA

Sabato 7 Marzo ore 10 – Padiglione n° 5 – inaugurazione del Giardino delle orchidee con la presenza di commedianti e musicanti in costumi settecenteschi.

Orchidee in concorso
Giudici di Orchids Club Italia valuteranno le orchidee in esposizione applicando il metodo americano (punteggio 1-100) ed assegneranno 3 premi:
1 – The best in show
2 – Grand Prix International Orchid Festival 2009
3 – Oscar della coltivazione

La bottega artistica
Padiglione n° 5 nello spazio “Pordenoneorchidea” è allestito un laboratorio dove poter dipingere le orchidee in esposizione.
Tutte le mattinate dei giorni feriali, chi intende partecipare può presentarsi nella bottega dell’arte, munito di attrezzature e strumenti per dipingere a tecnica libera. L’organizzazione metterà a disposizione le orchidee “modelle”.

A caccia di rarità
A complemento dell’esposizione saranno presenti vari stand di produttori di orchidee da collezione, italiani e stranieri… non mancheranno le orchidee fiorite in vendita.
Per festeggiare la decima edizione di Pordenoneorchidea, sarà allestito l’angolo delle scoperte selvagge, dove potrete scoprire ed acquistare divisioni di orchidee della collezione Guido De Vidi, comprese quelle pluripremiate in expò internazionali. Occasione unica per arricchire la vostra collezione con divisioni di piante adulte e acclimatate in Italia da molti anni.
A questo indirizzo potete inviare una piccola lista dei vostri desideri… chissà che qualche cosa non si trovi.

Vi aspettiamo numerosi.
Orchids Club Italia

Padova – Bussolengo… passando per il monte Baldo, e ritorno

Cosa non si fa per gli amici e per le orchidee: diario semiserio dei due famosissimi esploratori (BRUNO e MERIS)… due soci padovani del Club, in visita alla mostra di Bussolengo.

OGGETTO: Esplorazione della giungla del Bussolengo alla ricerca di nuove specie di orchidee selvatiche e non.

Dopo un’accurata documentazione della zona da esplorare (il garden di Bussolengo) ci siamo messi all’opera per tracciare l’itinerario da percorrere nella giungla di strade e autostrade e scaricato da internet il percorso da fare sabato 14-02-2009 alle ore 09.45’ ci siamo messi in viaggio a bordo della nostra nave (Fiat punto).
Il mare dell’autostrada era pieno di insidie e tranelli ma noi prodi esploratori forti del nostro moto (non sempre la strada più breve è la migliore) giunti all’uscita di Verona nord la mia navigatrice Meris – a me gha ditto: varda che xe scritto Bussolengo – io ho risposto – più avanti c’è l’uscita giusta – (mi sbagliavo)… proseguendo ho capito di aver sbagliato, purtroppo l’uscita successiva era Affi.

monte_baldo_02_09 (Monte Baldo visto da Pastrengo – panoramica)

Usciti ad Affi ho detto – non torniamo indietro per l’autostrada, ma prendiamo la tangenziale – ma in quel mare in tempesta di deviazioni ho preso la via sbagliata e proseguendo avanti senza chiedere indicazioni a nessuno (tanto, quando ci decidiamo di chiedere informazioni troviamo sempre o uno non del posto o uno ubriaco) proseguiamo imperterriti per la nostra strada (siamo arrivati quasi in cima a Monte Baldo) avendo capito in ritardo che se continuavamo ancora nella nostra esplorazione avremmo trovato la neve e non le orchidee. Siamo tornati in dietro verso Affi.
Arrivati ad Affi questa volta per non sbagliare riprendiamo l’autostrada, ma sbagliando la direzione andiamo verso Trento (porca miseria la prossima uscita è a 27 km ), arrivati a Avio siamo usciti dall’autostrada ci siamo fermati a prendere un po’ d’aria.
Abbiamo ripreso l’autostrada e via verso la nostra meta (la giungla di Bussolengo) senza intoppi, arrivati nella giungla abbiamo sbagliato nuovamente e siamo entrati dall’uscita, erano le ore 12.30’ circa, km percorsi 227.
Finalmente felici e stanchi ci siamo immersi nella giungla piena di meravigliose orchidee.
Vagando tra la giungla abbiamo trovato un indigeno del posto (Vincenzo) che ci ha fatto da guida verso una capanna indigena (il bar del garden) per rifocillarci un po’.

Proseguendo nella nostra esplorazione abbiamo incontrato altri indigeni locali e non, con loro abbiamo scambiato alcune parole (strano parlavano la nostra lingua) e ci siamo immersi nuovamente nella giungla per raccogliere un po’ di orchidee da portare a casa.
Salutati gli indigeni che ci hanno indicato la rotta da prendere per il ritorno, ci siamo imbarcati sulla nostra “nave” per far rotta verso casa erano 16.45 circa.

Dopo una lunga fila di “navi” che attendevano il turno per passare il mare del centro di Bussolengo abbiamo preso la via indicataci dagli indigeni, ma le insidie non finivano mai ed ecco che ti arriva una strada interrotta con relative due deviazioni (tragedia) ne prendiamo una, naturalmente non giusta per noi, dato che ci ha portati nel centro di Verona, e adesso? Dove andiamo? Con un colpo di fortuna condito dalla mia “indiscussa” esperienza di navigatore ci siamo trovati davanti alla fiera e con una grande virata e alzato la vela maestra ho fatto rotta verso il casello di Verona sud senza altri intoppi, siamo arrivati a casa sani e salvi alle ore 18.45 con un totale di km 327, (oltre 100 km in più del necessario) stanchi ma soddisfatti di quella bellissima avventura nella giungla di strade e autostrade e Garden da trovare.

A tutti voi un saluto e alla prossima avventura dai più grandi esploratori Bruno e Meris.

PS)… e ricordate sempre il nostro motto: non importa quanta strada fai ne quanto tempo ci metti, l’importante è arrivare sani e salvi.

Prossima avventura …………..Pordenone ?????

Nota di redazione: ve spetemo a Pordenon, ma par rivar in tempo ve convien partir doman de matina… presto 😉